Lecce (Salento) - Come già al nord, anche da noi vengono richieste forti garanzie pure per i fitti. Ma intanto il precariato dilaga. Un tempo certe richieste arrivavano solo in alcune città del nord e la prassi non era nemmeno una costante ma variava di situazione in situazione in situazione.
(f.zol.) - Ora per le giovani coppie (o per i single) trovare casa in affitto a Lecce diventa ancora più difficile perchè sono ormai tanti i proprietari di bilocali e piccoli appartamenti che agli aspiranti inquilini chiedono il possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, un pò come accade per la richiesta di mutuo alle banche.
Una ricerca, quella della casa, che diventa dunque ancor più difficile considerando oramai che mini-appartamenti fra i 40 e i 70 mq, nel centro e nelle immediate vicinanze i prezzi vanno dai 350 ai 600 euro al mese ed oltre, a seconda della tipologia. Da considerare poi che all’affitto, solitamente, ricorrono proprio quei giovani che, a causa del dilagante precariato e della mancanza di un contratto a tempo indeterminato, si ritrovano sbarrata la strada che porta al mutuo e quindi all’acquisto di un immobile. Con questa prassi (utilizzata dai proprietari per avere maggiori certezze per il regolare pagamento della locazione) per coppie e single diventa così impervia anche la ricerca di una casa in affitto. Da qui il paradosso: mentre il mondo del lavoro poggia sempre più le proprie fondamenta sul precariato e sull’utilizzo di forme contrattuali a tempo determinato, banche e proprietari di immobili pretendono la presentazione di contratti a tempo indeterminato, che in molti campi, oramai, sono solo un lontano ricordo.












