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Sicurezza sul Lavoro, Cisl: più ispezioni per contrastare la scia di sangue Castellucci, necessarie proposte e soluzioni concrete

LECCE –  Per aumentare la sicurezza sul lavoro “chiediamo maggiori ispezioni, è importante che abbiamo portato a casa l’assunzione di 766 nuovi ispettori e lo sblocco delle graduatorie per gli ispettori di Inps e Inail. Tutto questo dovrebbe portare un miglioramento del 40% dei controlli sui luoghi di lavoro”. Lo ha detto il segretario confederale della Cisl nazionale, Mattia Pirulli, a margine dell’assemblea regionale della Cisl Puglia in corso a Bari e dedicata alla salute e sicurezza. “All’interno del tavolo con il governo – ha incalzato – proveremo a portare ulteriori elementi che ci portino ad avere maggiore sicurezza e tutela per le Rls, che sono uno strumento di prevenzione per la salute e la sicurezza. Le morti sul lavoro sono l’ultimo passo, e il più grave, ma non possiamo dimenticare i tanti infortuni e le malattie che ci sono quotidianamente sui luoghi di lavoro”. Pirulli ha evidenziato che “nel confronto con il governo già qualche elemento lo abbiamo portato a casa, come la patente a crediti che è un’ispirazione rispetto alla patente a punti che da sempre le organizzazioni sindacali chiedono, a partire dal settore dell’edilizia. Quindi una qualificazione delle imprese che abbiano tutti gli elementi della sicurezza all’interno della loro attività”.

 

Ora – ha aggiunto – “continuiamo a stare al tavolo per portare a casa ulteriori miglioramenti. Chiediamo di allargare la patente a crediti a tutti i settori e che le regole sui grandi appalti privati possano essere uguali a quelle degli appalti pubblici. Questi elementi potrebbero portare maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro”. “La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro passa attraverso l’impegno comune per evitare ennesimi incidenti mortali come quello di oggi ha colpito drammaticamente un operaio di San Marzano folgorato in un cantiere in provincia di Taranto” – ha osservato il Segretario generale della Cisl Puglia, Antonio Castellucci. “Da qui, l’assemblea di oggi che ha visto il confronto tra diversi attori, al fine di rafforzare il dialogo tra le parti e fare rete. Ritengo importante promuovere ogni possibile iniziativa affinché su questo tema non cali mai un complice silenzio. D’altra parte, è un fenomeno su cui la Cisl è concentrata da tempo a partire dal livello nazionale. In Puglia come in tutto il Paese, abbiamo promosso una mobilitazione con centinaia di assemblee nei luoghi di lavoro per sollecitare una svolta sulle tutele e sulla prevenzione, indicando proposte concrete, come quella che ha trovato risposte nel decreto legge 19/2024 e che avrà come tappa significativa l’assemblea nazionale di sabato 13 aprile a Roma. L’analisi sul territorio pugliese evidenzia che, nei primi due mesi dell’anno, il numero più elevato di denunce si è registrato a Bari, seguito da Lecce e da Taranto. I casi d’infortunio, riportati da Inail in Puglia, sono complessivamente 4.223, di cui donne 1.455 e uomini 2.768; nel 2023 erano state 3.971, in realtà 252 in meno. I maggiori infortuni si sono verificati nel settore della sanità e assistenza sociale (352 denunce), delle attività manifatturiere (226), commercio (201) e delle costruzioni (208). Bisogna garantire capillarmente e territorialmente in ogni realtà lavorativa piccola o grande che sia, la fondamentale rappresentanza per la sicurezza regolarmente eletta/designata dai lavoratori e dalle lavoratrici, favorendo il regolare esercizio del ruolo, nel rispetto dei diritti e dello svolgimento dell’azione che verrà realizzata. Agiremo attraverso una massiccia presenza nei luoghi di lavoro, continuando a dare il nostro contributo in termini di supporto a lavoratrici, lavoratori e agli imprenditori responsabili, perseguendo invece coloro che intendono risparmiare sulla sicurezza. È bene chiarire, una volta per tutte, che la vita delle lavoratrici e dei lavoratori non è una merce e non è negoziabile. Fermiamo questa scia di sangue”. “Il testo unico attribuisce all’Inail compiti di sensibilizzazione sui temi della prevenzione riguardo al fenomeno infortunistico. Ci stiamo impegnando utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione, anche innovativi, con una forma di comunicazione molto vera e partecipata” – ha spiegato il Direttore di Inail Puglia, Giuseppe Gigante, intervenuto all’assemblea regionale della Cisl. “Oggi – ha aggiunto – siamo in un’assemblea nella quale i rappresentanti dei lavoratori sono i veri testimonial di questo impegno e sono coloro i quali possono diffondere più di chiunque altro il tema della cultura della sicurezza”.