web analytics

Monza-Lecce 0-1: dagli undici metri Colombo firma la salvezza. Al via la festa giallorossa

(dall’inviato)

 

MONZA – Il Lecce è matematicamente salvo. Al termine di una partita vietata ai deboli di cuore, i giallorossi firmano la permanenza nella massima serie nazionale. Falcone dagli undici metri dice di no a Gytkjaer, Colombo in pieno recupero invece (dal dischetto) non sbaglia e firma il successo all’U-Power di Monza che vale i tre punti dell’aritmetca salvezza. Traguardo importantissimo per Baroni e la Società giallorossa che compie un capolavoro sportivo e regala al Salento un’altra stagione magica in Serie A.

 

 

Per la sfida al Monza di Palladino, Baroni conferma il suo 4-3-3: Falcone tra i pali, Baschirotto e Umtiti centrali difensivi con Gendrey e Gallo sugli esterni. Blin in cabina di regia (Hjulmand ancora out)con Oudin e Askildsen ai lati. In avanti Ceesay con Strefezza e Banda a supporto. Palladino risponde con il 3-4-2-1: Mota e Caprari ad agire dietro il terminale offensivo Petagna.

 

Prima emozione del match di marca giallorossa: al 10′ Banda conquista palla e dai 20 metri tira, la conclusione è sporcata in corner dalla retroguardia biancorossa. Al 15′ Lecce vicino al gol con Sfrefezza che in area conclude debolmente, poi sulla respinta arriva Askildsen che spara in curva. Le due squadre si fronteggiano a visomaperto con diversi capovolgimenti di fronte, ma le occasioni gol stentano a decollare. Al 39′ ci prova Dany Mota, palla a giro che sorvola la traversa della plrta difesa da Falcone. Al termine dei primi 45 minuti il risultato resta fermo sullo 0 a 0.

 

Ad inizio ripresa Palladino lancia nella mischia Birindelli e Sensi al posto di Rovella e Petagna. Monza pericoloso, quindi, subito in avvio con Ciurria che, ben appostato in area, fallisce il colpo sicuro da pochi metri. Al 55′ Banda stende Pessina e guadagna meritatamente un giallo. La conclusione, dalla battuta da fermo, di Caprari è però alta sulla traversa. Baroni prova a cambiare qualcosa anche nel suo Lecce: dentro Di Francesco per uno spento Strefezza e rientra pure Capitan Hjulmand al posto di Askildsen. Al 68′ tentativo di Oudin, tiro ciabattato sul fondo. Al minuto 81 Baschirotto entra in maniera vigorosa su Colpani, l’arbitro richiamato dal Var concede un penalty (generosissimo). Dagli undici metri si incarica della battuta Gytkjaer, vola Falcone e dice di no. Il Monza spinge, ma il Lecce amministra con ordine. In pieno recupero Colombo guadagna un calcio d’angolo, sugli sviluppi tocco sospetto di mano in area del Monza con fallo di Gytkjaer. L’arbitro Doveri richiamato dal Var fischia il cal io di rigore in favore del Lecce. Il pallone più pesante della stagione lo piazza sul dischetto Colombo (subentrato a Cessay. Il 9 giallorosso  non sbaglia e manda in estasi i 3.000 giallorossi al seguito della squadra.

 

Finisce 0-1 : il Lecce è matematicamente salvo. Esplode il settore ospiti dell’U-pover di Monza. Domenica prossima festa al “Via del Mare” contro il Bologna di Motta per l’ultima partita della stagione.

 

Monza – Lecce: 0-1

Marcatore: 101′ rig. Colombo (L)

Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; Marlon, Marì, Izzo (32’ st Colpani); Ciurria, Rovella (1’ st Sensi), Pessina, Carlos Augusto; Mota (17’ st Vignato), Caprari (17’ st Gytkjaer); Petagna (1’ st Brindelli). All. Palladino

Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Askildsen (19’ st Hjulmand), Blin, Oudin (29’ st Maleh); Strefezza (18’ st Di Francesco), Ceesay (41’ st Colombo), Banda (41’ st Pezzella). All. Baroni.

Ammoniti: Sensi (M), Banda (L)

Arbitro: Daniele Doveri di Roma 1.

Christian Guarino