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L’Emporio della Solidarietà presenta il Bilancio Sociale 2022

LECCE È stato presentato oggi, in concomitanza con la “Giornata internazionale della Consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari”, presso la Sala Consiliare della Provinciale di Lecce, il Bilancio Sociale 2022 dell’Emporio della Solidarietà della Comunità Emmanuel.
Una mattinata densa di interventi a cui hanno partecipato, tra gli altri, Padre Mario Marafioti s.j. – Fondatore della Comunità Emmanuel; l’On. Maria Chiara Gadda, Promotrice della Legge Antisprechi n.186/2016 (in collegamento); Antonio Giaccari, Viceprefetto di Lecce;  Antonio Leo, Vicepresidente della Provincia di Lecce;  Silvia Miglietta, Assessore al Welfare Comune di Lecce; Gianni Capoccia, Gruppo Idea Distribuzione.
La moderazione dell’incontro è stata affidata a Totino Esposito, Responsabile dell’Emporio.
L’obiettivo del bilancio sociale presentato oggi è la rendicontazione sociale puntuale e trasparente di tutti gli interventi svolti nel 2022. I dati del 2022 evidenziano come tra le persone accolte dall’Emporio il 76,82% è costituito da disoccupati, il 9,52% da pensionati, il 9,52% da lavoratori autonomi, il 3,33% da lavoratori dipendenti lo 0,81 da cassaintegrati. Da questi primi dati emerge un primo dato preoccupante: la percentuale di persone che, pur avendo un reddito non riescono a garantire a sé e alla propria famiglia una qualità della vita dignitosa.
L’Emporio con la propria attività di accoglienza, prossimità e raccolta sostiene quotidianamente centinaia di famiglie in difficoltà. Nel 2022 sono state donate oltre 148 tonnellate di prodotti per un valore complessivo di 407.340 euro. Inoltre, in un’ottica di economia circolare, grazie alla piattaforma “Stop allo Spreco” che promuove la donazione delle eccedenze alimentari connettendo donatori e donatari, nel corso del 2022 sono state recuperate oltre 25 tonnellate di eccedenze a beneficio oltre che dei soggetti riceventi, anche dell’ambiente.
Il primo intervento della giornata (in collegamento) è stato quello dell’On. Maria Chiara Gadda, Promotrice della Legge Antisprechi n.186/2016: “La legge 166 riguarda la presa in carico delle persone, dei loro bisogni, delle loro solitudini. Purtroppo, oggi, dopo la pandemia e in questa fase storica, i bilanci familiari sono sempre più in difficoltà. La donazione diventa quindi fondamentale. Ma possiamo anche fare di più: non limitarci al solo recupero e alla redistribuzione delle eccedenze, ma aspirare a realizzare quello che noi chiamiamo mondo dell’economia sociale, in cui la trasformazione dei prodotti può diventare una nuova occasione di inclusione sociale e di creazione di nuove professionalità. Ringrazio Padre Mario e tutto l’Emporio per l’opera egregia che stanno facendo a Lecce”.
 
“L’Emporio della Solidarietà – spiega Padre Mario Marafioti, Fondatore della Comunità Emmanuel – rappresenta la parte migliore di noi. Totino, la sua famiglia, i volontari, gli operatori sono la prova che ognuno di noi nel proprio piccolo può agire per migliorare la realtà in cui viviamo. Chi si impegna per aiutare le persone in difficoltà non può essere lasciato solo. Svegliamoci tutti dal torpore in cui viviamo, ascoltiamo il grido di aiuto di chi soffre, di chi non sa come mettere un piatto in tavola. Solo con l’agire del singolo si può pensare di fare la differenza a livello di comunità”.
“Sento innanzitutto di dover ringraziare Padre Mario Marafioti, da cui è partita la goccia diventata poi oceano di solidarietà – così il vicepresidente della Provincia Antonio Leo -. Attraverso la vostra attività siete diventati un esempio e un modello da seguire per tante altre realtà del nostro territorio come, ad esempio, la Diocesi di Nardò – Gallipoli. Nel vostro progetto sono inseriti tanti aspetti importanti: c’è l’ambiente con la lotta allo spreco alimentare, c’è il coinvolgimento di tanti giovani nel volontariato. Vi auguro di poter continuare in quest’opera perché ce n’è ancora tanto bisogno. Dopo la pandemia le povertà sono aumentate. La Provincia di Lecce continuerà ad essere al vostro fianco. Vogliamo essere parte attiva delle vostre iniziative di solidarietà e inclusione dei più fragili”.
 
Silvia Miglietta, Ass. al Welfare Comune di Lecce: “Tanto è il lavoro che il Comune di Lecce e l’ambito territoriale hanno svolto negli ultimi anni al fianco dell’Emporio: una realtà solida, trasparente, seria, strutturata, capace di un servizio di estrema qualità. Il Comune da qualche mese sta ragionando sulla cosiddetta ‘politica del cibo’ (food policy), che coinvolge diversi aspetti ma parte dai bisogni primari delle persone, passando per gli sprechi alimentari, ma anche per la produzione locale, le sue filiere corte, i trasporti, la sostenibilità. La politica del cibo è una politica che chiama ad una grande assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni pubbliche. Come Comune di Lecce abbiamo già avviato un confronto con le realtà che si occupano di questi settori e auspichiamo la redazione di un documento condiviso, che ci porti ad una gestione dei problemi e dei disagi in maniera complessiva e integrata”.
Antonio Giaccari, Viceprefetto di Lecce: “Oggi è la Giornata Mondiale contro lo Spreco Alimentare. In Italia abbiamo raggiunto buoni risultati: ciascun cittadino produce mezzo chilo di rifiuti in meno al giorno. Si è ridotto dunque lo spreco alimentare, ma ancora molto si deve fare. In Emporio c’è molto di più: grazie alla riassegnazione dei beni si contrasta la povertà e si esce da quella “indifferenze globale” che ci ricorda Papa Francesco. La Prefettura continuerà a sostenere e ad essere parte integrande di questa iniziativa”.
 
Gianni Capoccia, Gruppo Idea Distribuzione: “Nel 2017 la famiglia Ferì, che oggi rappresento, conosce la comunità Emmanuel e si chiede come può contribuire. Abbiamo pensato di coinvolgere Conad, che ci ha messo a disposizione un tasto alla cassa dei supermercati, con i quali i nostri clienti, in modo del tutto volontario, una volta al mese, possono fare una piccola donazione. Con questi soldi, l’Emporio poi acquista prodotti alimentari. Oggi stiamo lavorando per allargare sempre di più il progetto e coinvolgere anche altri leader di mercato. Unendo le forze, sarà più semplice per tutti. Noi ci siamo, come dal 2017 ad oggi.”
 
Piero Montinari, Fices Spa: “Ricordo la nascita dell’Emporio quando stavamo in una stanzetta alle Sorgenti. Abbiamo cominciato raccogliendo i primi 40.000 euro con i pacchi natalizi e poi via via avete costruito quello che siete ora. Un ringraziamento particolare a tutti i volontari che indossano le pettorine rosse per la raccolta alimentare e supportano con dedizione l’attività dell’Emporio. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. D’altro canto, mi guardo intorno e vedo che le persone in difficoltà sono sempre di più. Questo ci deve spingere ad intensificare l’impegno. Bisogna fare di più, allargare la rete, ‘trovare qualche soldato’ in più e fare il possibile per dare sollievo a chi è rimasto indietro.”
 
Totino Esposito, Responsabile dell’Emporio: “Ripartiamo da oggi, da questi risultati e da queste riflessioni, per guardare al futuro con nuove sfide: continuare a dare valore alla Rete solidale istituita presso la Prefettura nel 2020; valorizzare la piattaforma presentata in Prefettura nel 2017 contro lo spreco alimentare; sostenere le attività della Protezione Civile rivolte all’emergenza alimentare; promuovere il Progetto “Spesa Sospesa” realizzato da Conad Adriatico. Ci dicono che ‘facciamo troppo’: non è vero, facciamo ancora troppo poco per quelli che sono i bisogni delle persone. Apro le porte del nostro Emporio a chiunque voglia usufruire anche solo dello spazio: ci stiamo tutti e insieme possiamo fare meglio”.
 
Il bilancio è pubblicato sul sito dell’Emporio: www.emporiosolidalelecce.it, dove è possibile visionarlo e scaricarlo insieme ai bilanci sociali degli anni passati.

Ufficio Stampa