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Criptovalute e volatilità: è possibile investire in sicurezza?

Le criptovalute stanno accrescendo, giorno dopo giorno, il loro valore e di conseguenza anche l’attenzione che suscitano tra analisti, investitori e opinione pubblica. Negli ultimi due anni l’andamento delle crypto ha inoltre beneficiato di un nettissimo incremento, il quale ha portato negli ultimi sei mesi ad accrescere di un miliardo il loro valore complessivo, che si attesta oggi attorno ai tremila miliardi. Tutto ciò ha ovviamente attirato molti investitori che si chiedono se sia possibile investire in sicurezza nella criptovalute.

Questo bene è per antonomasia soggetto ad una altissima volatilità, ovvero alla capacità di realizzare degli aumenti e delle perdite di valore molto marcati nel giro di pochissimo tempo. Rispetto a quelle che si vedono nel mercato azionario, le forbici relative all’andamento minimo e massimo delle criptovalute in un singolo giorno o anche in un breve periodo sono particolarmente ampie. Da ciò ne deriva che rappresentano un ambito di investimento molto interessante ma soggetto a dei rischi.

Rispetto ad altri ambiti di investimento infatti nelle crypto la volatilità è decisamente maggiore ma esistono comunque degli ottimi strumenti che possono permettere agli investitori di tutelarsi. Uno di questi è sicuramente l’informazione. Per un investitore è molto importante infatti mantenersi sempre aggiornato sugli sviluppi finanziari di questo settore, in modo da poter così anche conoscere eventuali novità che possono influenzarne l’andamento. Per farlo è possibile consultare portali specializzati come Criptovaluta.it, che mette a disposizione approfondimenti e contenuti per aiutare gli utenti ad avvicinarsi al mondo dei mercati criptovalutari. Inoltre, ha aperto una pagina facebook dedicata alle valute digitali dove vengono riportante anche delle analisi approfondite che permettono di capire l’andamento di questi crypto asset.

Come valutare la volatilità

In alcuni casi le criptovalute sono in grado di far registrare delle performance davvero importanti, con il loro prezzo che può oscillare, aumentando o diminuendo, anche di valori che si aggirano attorno al 15 – 20% in un giorno.

Questa particolare volatilità delle crypto è dovuta a vari fattori, come ad esempio:

  • Valore di ancoraggio non determinabile.
  • Andamento influenzato da molti fattori.
  • Influenza delle normative internazionali sulle crypto.
  • Trend di mercato.
  • Capitalizzazione di società famose.

La mancanza di un punto di ancoraggio, detto anche punto di equilibrio, rende molto difficile, quasi impossibile, stabilire un valore sotto il quale probabilmente non scenderà mai una criptovaluta. Al tempo stesso questo fattore determina anche crescite improvvise e significative, come accaduto recentemente con le criptovalute Mana e Kadena. Vi sono poi delle valute virtuali più “tradizionali” che sono state in grado di affermarsi e che hanno ormai acquisito una maggiore solidità.

Le più celebri sono il Bitcoin e Ethereum. Investire in queste due criptovalute permette di avere una maggiore sicurezza, in quanto queste sono meno soggette alla volatilità e difficilmente perderanno molto valore in poco tempo. Al tempo stesso è però da segnalare che si trovano entrambe vicine al loro massimo storico e molti investitori si domandano fino a quando potranno continuare a crescere. Esistono però degli strumenti interessanti che permettono agli investitori di avere una maggiore sicurezza.

Strumenti per acquisire sicurezza

 

Un primo strumento che consente di ottenere una sicurezza maggiore negli investimenti è sicuramente l’utilizzo di un indicatore di analisi. Questi sono di solito in grado di indicare dei segnali e dei trend, di acquisto o di vendita, per ogni criptovaluta e possono aiutare ad effettuare degli investimenti produttivi. Ovviamente queste rappresentano soltanto delle previsioni e prevedono sempre un certo margine di rischio dovuto a fattori non prevedibili.

Di conseguenza devono essere utilizzati con le dovute cautele e possibilmente in concomitanza con l’ausilio di un altro strumento fondamentale: lo stop loss. Si tratta di un ausilio, messo a disposizione da tutti i principali broker del settore, che permette di vendere automaticamente qualsiasi titolo se questo scende sotto un determinato valore. Impostando uno stop loss quindi ogni investitore può tutelarsi ed evitare perdite consistenti nel caso in cui le proprie crypto dovessero perdere quota rapidamente.

Per avere meno rischi è poi sempre importante diversificare il proprio portafoglio. Ciò significa che chi acquista delle criptovalute potrebbe dividere il proprio investimento tra varie di queste, magari di natura differente. E’ inoltre possibile anche diversificare tra asset differenti, inserendo nel proprio portafoglio anche delle valute o delle azioni. In conclusione, è quindi evidente che la volatilità delle criptovalute rappresenta un rischio ma che è al tempo stesso anche una notevole opportunità che può essere gestita grazie ad appositi strumenti.