LECCE – Alla vigilia della partita di campionato Lecce-Cremonese, il tecnico dei Salentini Eugenio Corini dalla sala stampa “Sergio Vantaggiato”  dello stadio “Via del Mare”, ha analizzato le insidie che attendono i giallorossi nel prossimo turno:

C’è Tachtsidis tra i convocati? E poi ci sarà ancora una staffetta Coda-Stepinski? 

“Darò i convocati dopo l’allenamento odierno. Mancherà sicuramente Mancosu anche se sarà disponibile per la trasferta di Cosenza. Mancherà anche Dubickas. Tachtsidis ci sarà, il Direttore Corvino ha già chiarito. Da parte mia c’è tanta disponibilità e grande voglia di riabbracciarlo in squadra. Gli manca un po’ il ritmo partita, però si è allenato sempre bene ed è ampiamente disponibile. In questo momento la cosa importante è recuperare gli uomini per alzare il livello qualitativo degli allenamenti. Devo portare a regime cinque giocatori. Vedrò in base all’impianto tattico. Possono giocare insieme Coda-Stepinski oppure alternativamente. Dipenderà dal sistema di gioco”

Quale può essere il modulo alternativo? Come vede la Cremonese?

“Già a Brescia abbiamo giocato con il trequartista. Falco ha giocato lì nella seconda parte di Brescia. La Cremonese viene da ottimi campionati. La Cremonese ha tante risorse ed un grande impianto di gioco e qualità umane. Dobbiamo riscattare la partita di Brescia dove abbiamo mollato qualcosa. Aver preso tre gol, mi ha portato a lavorare con intensità su alcune situazioni di gioco, ci sono degli aspetti su cui bisogna migliorare a partire dalla cattiveria”

Mister quanto tempo si è dato per capire il sistema di gioco di questa squadra?

“Devo partire intanto dal recuperare la condizione ottimale di molti giocatori. La squadra ha fatto risultati e ha fatto gioco con potenziali occasioni da gol. Anche a Brescia, è mancata la lucidità e la cattiveria negli ultimi metri. Facciamo un calcio propositivo dove ovviamente ci esponiamo agli attacchi. Su questo dobbiamo migliorare. A Brescia abbiamo preso due gol su due falli laterali. Nel secondo tempo abbiamo alzato i giri del motore però poi prendi il secondo gol e i ragazzi hanno mollato. Dobbiamo crescere sulla gestione delle emozioni e sulla tenuta fisica e di gioco all’interno della gara. Tutti questi aspetti sono importanti per arrivare ad avere un gioco completo e continuo per tutta la gara”

Quanto conta il pressing nel suo gioco? A che punto è la squadra da questo punto di vista?

“I ragazzi hanno attitudine a pressare la palla. Non andiamo in sofferenza sulla pressione della squadra avversaria. Abbiamo sbagliato sulle palle in uscita. Dobbiamo avere la personalità per superare quelle situazioni di gioco in cui l’emozione potrebbe aver fatto la differenza”

Adjapong è ristabilito. Come lo intende utilizzare?

“Lui è un terzino. Nelle partite precedenti l’ho adattato ma è sicuramente un laterale di difesa”