Regionali 2010: Candidature, ancora polemica nel Pdl (di Lucio Lussi)
Scritto da Antonio Romano    Martedì 23 Febbraio 2010 07:48    PDF Stampa E-mail
Regionali 2010: Candidature, ancora polemica nel Pdl (di Lucio Lussi)

Vendola - Palese - PoliLecce (salento) - La farmacista Cecilia Marta Sindaco, già assessore a Collepasso, in campo con IoSud. Pd: Corvaglia rinuncia. Sinistra e Libertà: De Vito e Luigi Calò non si presentano più. Napoli: Quelli di An lasciano tutto lo spazio al ministro Fitto.

Mancano soltanto quattro giorni alla presentazione di candidati presidenti e liste per le regionali del 28 e 29 marzo prossimi in Puglia. Sono pertanto giorni febbrili per la chiusura, per cercare di tappare ancora qualche buco o anche rafforzare la lista con qualche big da candidare all’ultimo momento. La sensazione è che ci sia ancora lo spazio per qualche sorpresa.

Centrodestra. Non si placano gli animi nel centrodestra a pochi giorni dal deposito delle liste. Si aggravano le tensioni, lanciate nei giorni scorsi da Il Paese Nuovo, tra la Destra di Base e l’area congediana. Il responsabile dei circoli della DDB, Adriano Napoli, ribadisce che “è scandaloso e inopportuno usare il sindacato della UGL a scopi elettorali”. Queste dichiarazioni sono la risposta alla opa politica lanciata da Congedo, consigliere regionale uscente, sul sindacato di destra, “trasformato in un serbatoio di voti per le prossime regionali”. Ma la critica di Napoli si estende alla formazione delle liste, nelle quali sarà sottorappresentata e discriminata la quota assegnata agli ex di AN, “che viene gestita, ormai, ad uso e consumo di Congedo, il quale non rappresenta tutta AN”, è il commento di Napoli, “e ha paura di misurarsi con candidati validi, capaci di coagulare il consenso della destra del PDL. Mentre Fitto continua a rafforzare le liste con i big, quelli di AN restano a guardare e ad essere discriminati”. Tira davvero una brutta aria tra gli ex di AN, tenendo conto che la Destra di Base ha chiesto invano la candidatura di Simona Manca, vicepresidente nominata della Provincia, ma di contro Congedo e Mantovano non hanno mai considerato l’eventualità di una candidatura di Adriano Napoli nel PDL. Tale circostanza in questo momento assume dimensioni e forme pericolose, considerato il corteggiamento della coalizione che fa capo ad Adriana Poli Bortone nei confronti dello stesso Napoli, al quale viene richiesta con insistenza nelle ultime ore una candidatura nella lista di IOSUD. Colpo a sorpresa, intanto, della lista “I Pugliesi” che candiderà nelle sue fila il giornalista di Telerama Giuseppe Vernaleone, cresciuto in gioventù a pane e socialismo e habitué nella villa di Hammamet, dove Craxi ha vissuto gli ultimi anni della sua vita. Per il resto confermate le candidature emerse nei giorni scorsi: gli uscenti Vadrucci, Aloisi e Congedo affiancati da una nutrita pattuglia: Marti, Filomena D’antini Solero, Toma, Mazzei, Stabile, Metrangolo e Costa per il PDL, Buccoliero, Bruno Ciccarese e Di Tolla per la lista del presidente Palese, mentre nella lista de La Puglia prima di tutto troveranno spazio Pando, Como, Pagliaro, Andrea Caroppo, Antonio Barba e gli ex UDC Frasca e Camilli.

IOSUD-UDC. La farmacista Cecilia Marta Sindaco, già assessore e consigliere e comunale a Collepasso, è una delle prime donne a scendere in campo con Io Sud, la cui lista continua a formarsi nel silenzio. Candidature certe saranno quelle di Angelo Tondo, dell’on. Lia e di Vincenzo Carlà. Nessuna novità nell’UDC che schiererà: i parlamentari Chirilli e Dell’Anna, l’avv. Francesca Conte, Labate, Torsello e Totò Greco.

Centrosinistra. Qualche novità anche nel centrosinistra. Nel PD dopo il rifiuto di Fasano, Area Democratica deve gestire un secondo niet, quello di Giampiero Corvaglia, patron dell’Axa. Adesso appare rafforzata la candidatura del giovane Donato Metallo che rappresenterà i franceschiniani nella lista democratica, che continua ad avere al suo interno i nomi circolati nelle ultime settimane: gli uscenti Taurino, Russo e Maniglio, accompagnati da Sergio Blasi, Loredana Capone, Antonio Rotundo, Sandra Antonica, Remigio Venuti, Toma di Monteroni e il giovane democratico Stefano Minerva. Giochi fatti nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà, che nella parte dedicata ai vendoliani candiderà Anna Cordella, Annagrazia Maraschio, Mimmo Saponaro Claudia Raho di Nardò, Donato Margarito e Franco Dell’Atti. Restano nell’incertezza due caselle, sulle quali il partito di Nichi Vendola preferisce mantenere il riserbo. Non sono mancate le sorprese dell’ultima ora: è entrata in extremis Annarita Sanasi e sono tramontate definitivamente le candidature del coordinatore provinciale De Vito e dell’ex assessore provinciale Luigi Calò. Per i socialisti vengono confermati i nomi dei giorni scorsi: Colazzo, Potì e Pellegrino. Nessuna novità dall’Italia dei Valori che oltre ai nomi noti Carlo Madaro, Aurelio Gianfreda Nando Pedaci e Sabrina Sansonetti, preferisce il riserbo sulle caselle mancanti. Nella lista della Federazione per la Sinistra (RC, PDCI e Verdi) affianco ai candidati circolati nelle scorse settimane e in attesa della conferma ufficiale, Luana Ricci, Piero Manni, Merico, Prete, Romano, Nuzzoli, Bitonti, Ria e Perlangeli, circola con insistenza il nome nuovo: Vito D’Argento di Taviano, già candidato alle scorse provinciali e primo degli eletti. Nessuna novità invece nella lista “La Puglia per Vendola” che schiererà Stefàno (capolista), Carlo Salvemini, Galati, Culiersi, Palma, Piccinno e Coppola.

Alternativa Comunista. Confermati Cossa, Musto e Valerini.