09 Settembre 2010

Aggiornato:02:52:08 PM GMT

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Bianco Cave, idee in pietra alla conquista del mondo

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biancocave

Lecce (salento) - In un Sud che più del resto d’Italia risente dalla crisi economica, c’è chi accetta le sfide, investe e cresce. In poche parole Bianco Cave s.r.l. di Melpignano, azienda leader nella lavorazione della pietra leccese e della pietra bianca di Ostuni, dalle sue cinque cave ubicate nelle province di Lecce e Brindisi, esporta il made in Salento in giro per i cinque continenti posizionando la luce e la bellezza della pietra bianca in ogni angolo del mondo.

La famiglia Bianco da 70 anni opera nel settore della preziosa roccia calcarea e attualmente dà lavoro a cinquanta persone che dall’estrazione, progettazione e lavorazione danno vita ad un gioiello unico. A tal proposito abbiamo intervistato il designer Marco Guatani a cui la famiglia Bianco ha, in un certo senso, affidato le chiavi dell’azienda.

Dottor Guatani, l’azienda per cui lavora possiede 5 cave che possiamo paragonare, visto il vostro mercato, ai 5 continenti?

In effetti esportiamo in ogni angolo del mondo ed in particolar modo negli Stati Uniti, Emirati Arabi, Russia e Cina, quindi sì, la pietra delle nostre cave è presente in tutti i 5 continenti.

E il mercato italiano è paragonabile a quello estero?

Paradossalmente non è il nostro mercato di riferimento per il semplice fatto che noi costruiamo case, ville in stile neoclassico in pietra leccese e questo tipo di richieste ci giunge solo dall’estero e dai mercati ricchi come ad esempio la zona intorno a Dubai.

Visto che il vostro è un mercato d’élite, il futuro del design verso quali forme va?

Continuerà ad andare nella direzione di oggetti abbastanza naturali, semplici per esaltare ancora di più la luce e la bellezza della pietra leccese.

A proposito, oltre alla pietra leccese estraete anche la pietra Bianca di Ostuni, che differenze ci sono?

Dal punto di vista calcareo quella di Ostuni è un po’ più dura di quella leccese. In generale comunque i vari tipi di pietra che vengono estratti dalle nostre cave vengo utilizzate a secondo delle loro caratteristiche. Ad esempio, c’è la pietra un po’ più morbida e pulita che va molto bene per ideare delle decorazioni, oppure per fare il pavimento si utilizziamo una pietra più tenace e dura.

Qualità e tecnologia: il binomio perfetto per vincere sui mercati?

Decisamente sì. E devono andare di pari passo col tempo, perché con gli anni cambiano i sistemi di lavorazione della pietra e se prima il tutto era artigianale, oggi è c’è una pianificazione industriale per aiutare i processi di lavoro del maestro scalpellino ed avere sempre prodotti di alta qualità.

Quindi, non resta che concludere che la crisi si riesce a sconfiggere purché ci siano buone idee, un pizzico di coraggio e voglia di farsi conoscere.

Noi ci proviamo e il successo costante di questa famiglia e la nostra storia aziendale ne sono la dimostrazione.