08 Settembre 2010

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Salento super regione (di Mauro Marino)

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villameridianaleuca

Lecce (Salento) - Ci siamo, il Grande Salento (pardon la “Regione Salento”) avrà la sua “super strada”, almeno così pare, il Tar di Lecce ha rigettato tutti I ricorsi avanzati per bloccare le quattro corsie (almeno negli ultimi sette kilometri) e la via per Leuca non sarà più “sentiero” per i pellegrini che devoti, vorranno recarsi a Finibus Terrae a chiedere grazia, ma pista a quattro corsie con svincoli, rotatorie, sopraelevate e ogni “comfort” possibile in favore dell'automobilista-turista, “risorsa” mai desueta quando s'immagina il futuro di un territorio. Che dice la regola del marketing? Create le comodità che poi i denari verranno... Bha! Sarà... C'è che la pensa diversamente...

Con la “buona notizia” certo si potrà ripensare all'idea lasciata lì di far decollare gli idrovolanti da Leuca così, la Regione Salento, avrà il suo Principato... aperto al Mondo: arrivo in planata dal mare, corsa veloce a Lecce per lo shopping, al ritorno pausa a Maglie per una pasticciottino e via di volata che al circolo aspettano impazienti... per il giro sul “battello volante” per ammirare dal cielo, il tramonto... Che bello, il Salento...

Ricordate la boutade? L'ennesima di tante...: nel 2005 i leucani “sognavano” (in verità quelli autentici se la ridevano!) con il Principe Paolo Francesco I di Barbaccia degli Hohenstaufen. S'insediò con tanto di cerimonia ed autorità di contorno nella bella Villa Reale La Meridiana, che divenne sede ufficiale del Principato e del Sovrano Ordine Teutonico. Nientedimeno... non contenti della presunta autonomia, si passò alle vie di fatto e, in barba ad ogni autorizzazione, in nome del “progresso” e della “politica estera” del Barbaccia, si spezzò e spazzò via il Pontile degli Inglesi per far posto all'antico sogno di ogni pescatore: volare con l'idrovolante!

Ci fu rivolta e tutto fu fermato, ma ciò che c'era fu inesorabilmente mutato in pietraia.

Adesso faranno la strada... Che dicono i tutori della salentinità, va bene? Telerama è contenta? Antonio Gabellone & Company si credono vincitori, esultano...

A noi piacerebbe che un nuovo condottiero s'affacciasse all'orizzonte - per spadone un antenna, il destriero se è il caso di rappresentarlo avrà le ali per meglio fendere l'etere... (o il cavo...) - e con la sua scesa in campo difenda ciò che è da difendere: un territorio che va conservato, tutelato nella sua integrità di parco, valorizzato nella sua intimità e non usurato in nome del marchetting.

Già marchette!

Comments  

 
0 #2 ADRIANO 2010-07-29 18:30
i sinistri?
Il rispetto dell'ambiente e del pèaesaggio?
Roba da ridere.
venite a Rivabella a vedere che è stato fatto a dieci metri dal mare, in piena pineta, sotto le amministrazioni di centrosinistra.....
Venite a vedere che bei casermoni.
altro che punta perotti abari.........
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0 #1 marco 2010-07-26 11:40
E' vero, la destra è cattiva, ma quelli che dovrebbero essere i buoni, che fanno? L'ambiguità e la sospetta mollezza del centrosinistra sui temi del paesaggio, in anni recenti, hanno fatto il resto. Una centrale a bio-masse a Casarano, una superstrada californiana nel capo di Leuca... depuratori guasti che riversano nel mare i liquami, nel tricasino....se siamo costantemente alle prese con queste minacce è colpa di un ceto politico globalmente impreparato a gestire un territorio come il nostro. Dovremmo, anche solo per provocazione, fare una bella raccolta firme per far venire giù da noi degli amministratori dal nord europa, tipo quei sindaci illuminati d'Olanda, gente che ha trasformato un territorio di xxxxx in un paradiso... esattamente l'opposto di ciò che fanno i nostri con il magnifico Salento, che tutta Italia ci invidia.
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