LECCE – Ore 15.00: W la neve! Sì, perché è tutto “Il calcio minuto per minuto”. Infatti, grazie ai fiocchi di neve, nove partite di A su dieci si sono disputate in un pomeriggio stile anni ‘80 in cui si è rivista dopo ben 14 anni, di anticipi e postici serali, Roma-Inter: evento!
Giusto una doverosa premessa in omaggio a quel calcio domenicale di un tempo ormai lontano.
Lecce-Bologna: a distanza di quasi un anno la squadra felsinea mette in mostra al “Via del mare” il suo non gioco, seppur con allenatori diversi, ed il paradosso è che ha rischiato di vincere. Due sole occasioni nel corso dei novanta minuti, ma importanti, sventate dall’ormai consueto infermieristico turnover dei portieri giallorossi. Un duo Benassi-Julio Sergio che ha permesso di allungare, in casa, l’imbattibilità a 180 minuti.
Per il resto la partita è stata un dominio giallorosso dove è mancata in almeno tre occasioni la stoccata finale per prolungare l’urlo del gol solo accennato.
Occasioni tra cui una bellissima a firma di Muriel che al 50esimo, ricevuta palla da Di Michele, punta come un torero Gillet lo mette a sedere per poi mancare il colpo della stoccata finale. Peccato.
Minuto 67:67 entra Valeri Bojinov: emozioni allo stato puro tra campo e spalti, tra ieri e oggi, dove ognuno di noi e lo stesso numero 10 avrà azionato i suoi flashback giallorossi.
Insomma al di là del blocco di neve Bologna, a difesa del suo portiere, è stata una bella domenica di calcio come non se ne vedevano da tempo sull’asse stadio-radio.
Pino Montinaro














