LECCE/COPERTINO/CARPIGNANO SALENTINO – Anek, Madri e Heavy Hammer Sound System sono i nomi che animeranno i locali del Salento sabato 4 febbraio. Gli artisti suoneranno rispettivamente alle Officine Cantelmo di Lecce, al Triade di Copertino e all'Arena Live Music di Carpignano.
Alle Cantelmo si parte alle 22 con ingresso 3 euro con il concerto degli Anek, una band alternative rock formata nel 2001 a Lecce. Diventano più conosciuti nel 2009 con la pubblicazione del loro EP “5439” da cui estraggono il singolo “Bella”, in onda su diverse radio locali e che può vantare oltre 100.000 visualizzazioni su Youtube. Fin dagli esordi la band ha sempre proposto al pubblico brani inediti, puntando su melodie alternative rock ma al tempo stesso molto orecchiabili già dal primo ascolto. Tra il 2009 e il 2010, dopo alcuni cambi di line up, compongono e arrangiano diversi nuovi brani e volano fino a Londra per registrare il loro primo album. Dall’album viene estratto il singolo Lady Of Fate di cui verrà rilasciato a breve un videoclip. Gli Anek sono Angelo Contaldo - voce, Dave Tufano - chitarra, Raffaele Quarta - chitarra, Giampiero Caliandro - basso, Loris De Carlo - batteria. In apertura appuntamento con La Gente, a seguire Musique That We Love.
Al Triade di Copertino appuntamento con Madri, musical rock-progressive a cura degli Abash. Il gruppo si forma nell'ottobre del 98 sulla scia della rinata musica etno-popolare salentina. Alla ricerca di una identità, il gruppo incontra i ritmi tribali e ossessivi della vicina Africa e le suadenti melodie orientali, ma l'anima rock prevale e dà vita a quel rock mediterraneo un po' progressive di cui può ritenersi unico interprete. Maurilio Gigante scrive il primo brano,"Salentu e Africa" e sarà il loro manifesto musicale. Nel maggio 2000 esce il loro primo cd "Salentu e Africa", prodotto dal gruppo dove finalmente il popolare e l'etnico trovano nuova linfa in una esplosiva miscela rock che specie nelle esibizioni live suscita l'interesse di quella critica pugliese meno distratta dal fenomeno "pizzica". Il secondo disco esce nel Luglio del 2004 ed è prodotto da Rai Trade, successo di vendite per gli Abash che con "Spine e malelingue" confermano l'indirizzo progressive della loro musica ma anche il sogno di un di Mediterraneo di pace e un Salento approdo di nuove speranze. Nel frattempo numerosi i concerti in tutta Italia mentre la loro musica rientra in alcune compilation tra cui “Musichetnie” ed. Redland , "Canti sull’aia”, “Lecce art Festival”. Nel 2006 iniziano le registrazioni del loro terzo CD, “Madri senza terra”, e i nuovi brani contenuti sono i più maturi della loro produzione per sonorità e stile. Il disco è prodotto e distribuito da “Il Manifesto” e prepara la strada per un percorso ancora più originale anche nel loro concerto.
L'Arena Live Music di Carpignano Salentino ospita in consolle due delle crew più importanti della scena reggae salentina: Heavy Hammer Sound System e Kalibandulu. Heavy Hammer Sound System nasce nel 1999 a Galatina. Iniziando dalle prime dance in provincia di Lecce la crew si ritrova presto a suonare in alcune regolarmente in città come Milano, Torino, Catanzaro, Firenze, Bologna, Roma fino in Calabria e Sicilia, suonando spesso in yard diventate storiche per il movimento reggae italiano come Pergolatribe e l’H2O a Milano, l’Intifada a Roma, l’Askatasuna di Torino e il Manà e il Mamanera a Lecce. Oltre alle trasferte su e giù per l’Italia e delle serate in Salento, il sound attraversa i confini della nazione portando la selezione in Germania, Inghilterra, Svizzera ed Austria, condividendo la consolle con sound come Sentinel, Heartical, Rodigan, Soundquake, Black Chiney, Pow Pow, Tony Matterhorn e con i principali sound italiani: Gramigna, I-Shence, Yaga Yaga, Ital Sound, Bass Fi Mass, Dancehall Soldiers, aprendo concerti di artisti del calibro di Buju Banton, Cocoa Tea, Michael Rose, Alborosie etc. Nel 2007 la crew vince il suo primo soundclash ufficiale a Roma, battendo a colpi di dubplates i romani Love Massive di fronte a circa 1200 persone. Nel giugno del 2010 i salentini vengono chiamati a Stoccarda in Germania a rappresentare l’Italia nel World War 3, soundclash internazionale che vede Heavy Hammer contro Deebuzz sound dalla Germania, Ruffpack dalla Svizzera, e Captain C (ex componente di Mighty Crown) dal Giappone. Dopo aver vinto praticamente tutti i round la crew porta in Italia la coppa battendo al dub-fi-dub i tedeschi Deebuzz. Oltre dieci anni di passione per la reggae music, centinaia di palchi e dancehall, collaborazioni con molti dei principali artisti mondiali e una dubplate box tra le piu particolari d’europa danno alle dancehall di Heavy Hammer Sound un qualcosa di unico e difficilmente ripetibile. Kalibandulu è un progetto ormai attivo dal 1999, fondato da King Toni "Rebel T" a Milano. Con gli anni si è evoluto arrivando alla formazione attuale con DjMoiz (selector), MadMike (selector), King Toni Bandulu (Mc), DonLeo (Mc), DaMajor (Mc), DjFast (Selector), Bando (Graphic Man). Nel 2006 pubblicano il primo mixtape “Juggling From Mars” che racchiude tutti i loro remixes, idee e le hits che hanno fatto ballare i reggae lovers durante l’anno. Da questo momento i loro remixes vengono passati nei più importanti club e in radio. Nel 2008 Don Leo (Mc) e Dj Fast completano il sound di Kalibandulu, che nel 2010 compie un nuovo importante passo in avanti fondando il “Kalibandulu Studio” per lavorare su nuovi remixes. Dalla nascita del sound ad oggi, Kalibandulu porta uno stile unico in ogni dancehall nel mondo e continua a crescere in popolarità.














