GALLIPOLI (Lecce) – L'onorevole Vincenzo Barba con un comunicato stampa decisamente da termini calcistici, in stile ex presidente del Gallipoli, mette in campo la sua politica e chiede, in vista delle elezioni comunali di maggio in riva allo Jonio, di allargare l'alleanza verso il Terzo Polo e Udc.
Scrive, infatti, l'esponente del Pdl: “Ci avviciniamo a ritmi sostenuti verso l’ultima chiamata alle forze della politica e della società civile che, insieme a noi, saranno chiamate a dare il proprio contributo per la rinascita amministrativa di Gallipoli.
Ho dato in queste ore mandato al coordinatore del circolo Pdl, Cav. Giorgio Cacciatori, di esperire tutte le strade possibili per l’ampliamento e l’allargamento della nostra coalizione. Io stesso mi sono dichiarato disponibile a coadiuvare il dialogo, quanto più aperto possibile, intorno ad un tavolo serio e responsabile, magari dinanzi a brocche e caraffe di tisane rilassanti e camomille…
I tempi, ormai, sono maturi, per la stretta finale degli accordi strategici finalizzati a dar vita ad un programma politico condiviso che faccia letteralmente rinascere la “Perla dello Jonio”.
Chi mi conosce - continua Barba - sa che non amo gli ultimatum, convinto come sono che l’importante è vincerle le partite. E per vincere, talvolta, non bastano i canonici 90 minuti. Spesso bisogna ricorrere ai tempi supplementari e, in certe occasioni, bisogna avere il criterio, la razionalità e la pazienza per attendere anche i calci di rigore, che non sono, come erroneamente si pensa, una lotteria affidata al caso, bensì un gesto tecnico alla base di una seria preparazione fisica e psicologica, anche se si è consapevoli che durante la migliore partita si può rimanere in inferiorità numerica per l’autoesclusione di qualcuno reo di aver fatto gioco pericoloso, entrate a gamba tesa e qualche colpo di testa in fuorigioco. Noi sapremo aspettare, pur di vincere, anche i tiri dagli 11 metri. Ciò che conta è allestire una squadra competitiva e vincente e darle un gioco entusiasmante e proficuo. Insomma, per uscir di metafora, è importante costruire una coalizione certamente allargata, ma anche coesa, una coalizione che abbia un programma ben definito da sottoporre in maniera cristallina e trasparente al giudizio sovrano dei gallipolini.
Ribadisco, pertanto, l’invito a sedersi intorno ad un tavolo anche agli amici del Terzo Polo, all’Udc di Sandro Quintana, in maniera particolare e a Futuro e Libertà, al movimento “Gallipoli è tua” e a tutti gli altri movimenti non soltanto della nostra area politica, ma anche a quelli che vanno oltre, purchè siano animati da un’unica idea di base: mettersi alle spalle la malsana esperienza Venneri, da considerarsi madre di inciuci malefici e nefasti che hanno fatto correre il rischio alla nostra città di imboccare la strada del baratro e del dissesto. Chi la pensa come noi sarà gradito ospite intorno al nostro tavolo, dove tutti allo stesso modo avremo pari dignità di parola e di proponimenti.
È nell’ordine delle cose, ovviamente - conclude il parlamentare ionico - , che i suoi pensieri vorrà esprimerli a cuore libero anche il Pdl, reduce da una attestazione congressuale di portata storica, non solo per la coesione con la quale si è sostenuta la mozione Gabellone, ma per il programma politico che si è coagulato intorno al presidente della Provincia di Lecce e, soprattutto, all’On.le Raffaele Fitto che ha meritato, consentitemi di dirlo, dopo mesi di laboriosa semina, un raccolto da grande annata. Da annata Doc!!!"














