LECCE – In attesa del ribaltamento della stazione di Lecce per adesso c'è il ribaltamento, o se voglia una visione diversa, sull'iter del progetto di riqualificazione tra l'attuale sindaco di Lecce, Paolo Perrone e la vicepresidente alla Regione Puglia, Loredana Capone.
Infatti se per il primo cittadino di Lecce, "A breve la questione del finanziamento degli oltre 13 milioni sarà esclusivamente di competenza dell'accordo di programma che andranno a siglare Regione Puglia e Governo. Speriamo bene". Viceversa per la numero due di via Capruzzi, "Ci deve essere prima l'accordo sul progetto tra Comune e Ferrovie Sud Est".
Questo in sintesi quanto detto, oggi, nella conferenza stampa di Perrone e successivamente nella conferenza stampa di replica della Capone. Fuoco elettorale che si infiamma, quindi, sui tutti i temi e nello specifico, su quello di oggi, Loredana Capone, candidata a sindaco per il centrosinistra, invita Perrone a “Non fare passarelle elettorali ma atti concreti”.
A tal proposito sottolinea Capone:“Il progetto di ribaltamento della stazione è importantissimo per la città di Lecce perchè servirà a decongestionare il traffico oltre a riqualificare l'intera area alla zona delle Cave di Marco Vito.
Una vecchia idea dell'amministrazione Stefano Salvemini ripesa dall'amministrazione di Giovanni Pellegrino e che finalmente la scorsa estate siamo riusciti a livello regionale a finanziare con una delibera: la 540 del 24-03-2011. Successivamente, ad agosto, il Cipe ha accolto la nostra delibera stanziando così 13milioni e mezzo di euro di finanziamento.
A questo punto il Comune, al fine di non perdere i finanziamenti, deve: subito convocare le Ferrovie Sud Est e deve redigere il progetto preliminare, da far firmare e depositare, obbligatoriamente con il parere favorevole delle Fse in quanto si tratta di incidenza ferroviaria. Infine, presentare lo studio di patto ambientale.
Fatto questo - conclude Capone - , entra in gioco la Regione Puglia, ma senza questi atti noi non possiamo procedere nel caso di incontro con il Governo nazionale all'accordo di programma. Il sindaco pertanto faccia presto altrimenti non si realizza il progetto. Non passerelle elettorali ma atti concreti.”
Pino Montinaro














