LECCE – Loredana Capone sempre più impegnata su più fronti politici intenta a rispondere agli avversari politici del centrodestra dell'ente Provincia e Comune di Lecce. Su quest'ultimo “fronte” è viva, più che mai, la questione dell'appello ai cittadini in vista delle primarie del centrodestra e successivamente delle elezioni amministrative di maggio.
Infatti non è piaciuto a Eugenio Pisanò l'invito, della candidata a sindaco del centrosinistra, di riflessione rivolto agli elettori del centrodestra su questi anni a guida Paolo Perrone.
Ma a stretto giro di posta replica Loredana Capone: “Le campagne elettorali sono fatte per convincere gli elettori della bontà del proprio progetto. Dunque io parlo a tutti gli elettori che hanno votato Perrone nel 2007 (per buona parte di centrodestra) perché prima di essere elettori sono cittadini e hanno diritto a promuovere o bocciare i loro amministratori a prescindere dall'appartenenza politica.
Se Pisanò vorrà rivolgere una lettera al centrosinistra, lo faccia pure. Noi non abbiamo paura della democrazia. Del resto, proprio ieri il sindaco Perrone ha dichiarato alla stampa: “Venga a votare anche chi ha già votato il centrosinistra. Non esiste un vincolo.
In ogni caso - conclude Loredana Capone - la sua risposta conferma le mie preoccupazioni sull'idea 'proprietaria' delle istituzioni: a una lettera aperta al centrodestra ha ritenuto di rispondere il presidente del consiglio comunale, ossia il luogo simbolo della rappresentanza di tutti i cittadini, confermando che Pisanò e questa maggioranza difendono solo i propri interessi e non quelli della città".














