LECCE – “La vostra presenza dice la mia forza”, con queste parole Paolo Perrone ha salutato i suoi sostenitori, un bagno di folla (quasi in settecento, a detta dello staff del sindaco) nel comitato di Via del Mare inaugurato ieri sera alla presenza dei big del Pdl, Fitto in prima linea.
Il discorso di Perrone non ha risparmiato frecciate a nessuno dei papabili alleati, Udc e Io Sud “capaci di cambiare idea in fretta e anteporre i veti al bene della città”. Il candidato alle primarie del centrodestra ieri sera ha commentato anche l’incontro tra Gabellone e la Poli Bortone: “Ben venga l’accordo, sebbene sia strano che la senatrice decida di non fare l’intesa su Lecce, ma allora che accordo sui programmi è?”. La senatrice, infatti, nei giorni scorsi aveva insistito su questo punto, nell’eventualità di un accordo l’intesa sarebbe stata sui programmi, si era detto.
La disponibilità però è parziale ed esclude il capoluogo salentino, sempre più improbabile dunque l’accordo Pdl-Io Sud, i rapporti tra le due forze politiche sono ormai logorati e intanto a sua volta la Poli ha accusato il Pdl di autosufficienza, Perrone ieri sera ha risposto anche a questo: “Noi non siamo autosufficienti, ma stasera dimostriamo di essere il partito più importante della città e a chi mi ritiene un ostacolo per il mio partito io posso rispondere coi numeri e cioè con la vostra presenza”. E intanto la candidata del centrosinistra, Loredana Capone, ha scritto una lettera agli elettori della corrente avversaria: “Non vi nascondo che sono delusa da ciò che a destra è stato prodotto nelle ultime settimane, si parla di alleanze, di ritorno alla configurazione di cinque anni fa come se ci fosse compattezza. Se siete scontenti anche voi non restate in silenzio”. Dal suo profilo Facebook Salvemini ironizza sul fascio di fiori che Pagliaro ha fatto trovare alla senatrice in caso di “visita inattesa”. Luisa Ruggio














