ilpaesenuovo.it

dalmartediinedicola

Thu17052012

Ultimo aggiornamento05:57:45 AM GMT

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Verso il congresso del Pdl Lecce. Tundo e Donno: ''A sostegno di un coordinatore a tempo pieno''

  • PDF

LECCE – Cresce l'attesa per il primo congresso provinciale del Pdl che avrà luogo nelle giornate dell'11 e 12 febbraio. Un conto alla rovescia dove non mancano le dichiarazioni pungenti che difatti anticipano che sarà un congresso decisamente animato.

Scrive, infatti, Roberto Tundo Componente del Coordinamento regionale del Popolo della Libertà: “Un appuntamento atteso dagli iscritti e dai militanti che lamentavano lo scarso coinvolgimento nella scelta dei propri vertici provinciali.

Infatti il coordinamento provinciale leccese che da aprile 2009 governa il partito, non è stato eletto, ma nominato; adesso, invece, tutti gli iscritti potranno scegliere liberamente la propria classe dirigente. Che ci fosse attesa di un Congresso provinciale lo testimonia anche il numero dei tesserati che è passato dai circa duemila del biennio 2009/2010 ai sedicimila attuali.

Nessuno, ovviamente - continua Tundo -, vuole un congresso che sia solo la conta delle tessere. Al congresso si deve arrivare per un confronto di idee, per rafforzare il senso di appartenenza al movimento, per rendere più efficace l’organizzazione delle strutture.

C’è bisogno di un Coordinatore provinciale del Pdl che abbia oltre ai requisiti politici e morali per guidare il più grande partito della provincia di Lecce – e fin qui, rispetto alle voci di candidature che stanno circolando in questi giorni, nessun dubbio- soprattutto il tempo per farlo.

Auspichiamo un coordinatore provinciale che si renda disponibile per il territorio, per organizzare il partito, per organizzare convegni, per ascoltare la base ed i militanti oltre che i dirigenti; che visiti i circoli esistenti e sproni all’apertura di nuove sedi, per fare in modo che in ogni paese della provincia ci sia un punto di riferimento.

Un Coordinatore provinciale - conclude Tundo - che avrà l’onere di preparare le prossime elezioni amministrative ed affrontare la campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento. Anche se non ci saranno elezioni anticipate, il 2013 è dietro l’angolo.
Il Pdl dispone, a Lecce, di senatori, deputati, consiglieri regionali, consiglieri provinciali e militanti in grado di assumere la responsabilità di guidare il partito con dedizione e con tempo a disposizione. Lasciamo, allora, al presidente della Provincia la serenità di guidare Palazzo dei Celestini. Io la penso così.”

Attesa e voglia di esprimere il proprio pensiero anche da parte dei giovani come ad esempio Nicola Donno, presidente provinciale Giovane Italia Salento che in una nota ha dichiarato: “Oggi più che mai si sente il bisogno di trovare una figura presente sul territorio, attenta alle istanze della base in particolare modo a quelle della componente giovanile.

Una figura che si impegni a ridare entusiasmo alla gente veicolando il simbolo e radicando il partito in provincia attraverso l’apertura di nuove sedi e rilanciando l’azione dello stesso con l’organizzazione di momenti di incontro e confronto. I nomi dei possibili aspiranti alla carica di coordinatore provinciale circolati in questi giorni sono tutti validi sia per competenza e storia politica che per valore umano e morale; bisogna però stare attenti a non legare fortemente l’azione del partito a quella delle amministrazioni locali, evitando ogni tipo di ingerenza. Si sente il bisogno di un coordinatore a tempo pieno, che guidi il partito con decisione e responsabilità.”

Foto di repertorio