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Thu17052012

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Afghanistan, Lince si ribalta e muoiono tre soldati. Una vittima è salentina

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MIGGIANO (Lecce) – In Afghanistan la guerra e nel Salento si continua a piangere. Questa mattina un altro suo figlio ha perso la vita. Tra i tre militari del 66simo Reggimento di stanza a Forlì morti c'era anche il primo caporal maggiore Luca Valente, 28enne di Miggiano. Un quarto loro collega è rimasto ferito. Per fortuna almeno lui continuerà a vivere.

Non un attentato questa volta, ma un incidente stradale la causa della loro morte. In una nota diffusa dal Regional Comad West Afghanistan si legge quanto avvenuto, a circa 20 chilometri a sud-ovest di Shindand: il Vtlm Lince del contingente italiano era impegnato a recuperare una unità bloccata dalle condizioni meteo particolarmente avverse, quando nell'attraversare un corso d'acqua si è ribaltato. I tre militari sarebbero così rimasti intrappolati. Inutili i soccorsi per loro. Insieme a Luca, sono deceduti il caporal maggiore capo Francesco Currò, 33enne di Messina, e il primo caporal maggiore Francesco Paolo Messineo, 29enne di Palermo.

Dopo la drammatica notizia, una folla di parenti e amici si è radunata a Miggiano, davanti alla villetta di via Como 52 ad angolo con via Leopardi, dove abita la famiglia di Luca. L'ingresso alla casa, presidiato da alcuni soldati dell'Esercito, è consentito solo ai più intimi. All'interno ci sono il padre Pasquale Valente, 61 anni, ex marmista ora in pensione, la madre Maria Cristina Melileo, 61 anni pure lei, pensionata, e uno dei fratelli, Luigi, 41 anni, carabiniere in servizio alla compagnia di Maglie. Un altro fratello, Antonio, vive in provincia di Lodi dal 2003.

Per l'Afghanistan, il salentino era partito a settembre, a Natale era tornato per una settimana. Poi era ripartito, e a metà del mese prossimo avrebbe ultimato i sei mesi di trasferta. In settembre, prima della partenza, ad alcuni amici avrebbe riferito di avere paura della destinazione a cui era stato destinato, perchè aveva saputo che era una zona di guerra. Luca è il quinto soldato che la provincia di Lecce ha perso in terra straniera.