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Thu17052012

Ultimo aggiornamento04:31:48 PM GMT

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Frode carosello in combutta con un'azienda veneta, una denuncia

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COPERTINO (Lecce) - Oltre mezzo milione di euro evasi al fisco, nel mirino della guardia di finanza finisce una rivendita di autovetture di Copertino.

Questo l'esito della verifica fiscale che le fiamme gialle di Porto Cesareo hanno concluso in questi giorni nei confronti dell'impresa, accertando l'illegittima detrazione dell'Iva per un totale di 106mila e 500 euro, più 528mila euro di Irpef e Irap evase tramite l'emissione di fatture false relative ad operazioni di acquisto fittizie.

La ditta avrebbe fatto parte di una cosiddetta “frode carosello”, ordita da un'impresa della provincia di Rovigo che operava nel settore dell'import-export di autoveicoli. Ingegnoso il sistema elaborato per truffare l'erario: l'impresa veneta, infatti, negli anni 2006, 2007 e 2008, avrebbe emesso fatture false, attestanti la compravendita di auto provenienti dal mercato comunitario, nei confronti di diverse ditte sparse su tutto il territorio italiano, tra cui quella copertinese, per un totale di 5 milioni di euro.

Il titolare della rivendita salentina è stato quindi segnalato all'agenzia delle entrate di competenza per il recupero delle imposte evase, nonché denunciato alla Procura della Repubblica per dichiarazione fraudolenta mediante l'uso di fatture per operazioni inesistenti.