LECCE – Lite tra clochards e una donna polacca finisce in ospedale dopo essere stata accoltellata al capo, pare da un uomo cingalese. Teatro dell'aggressione ancora una volta la stazione ferroviaria di Lecce, che continua a rappresentare un rifugio per i “senza tetto”, che si incontrano in città quotidianamente.
E’ nella sala d'aspetto, alle 12.30 di ieri mattina, che non in pochi, considerando l'ora di punta, hanno assistito alla terribile scena. Ignaro al momento la causa che avrebbe indotto l'uomo, sui 50 anni, a scagliarsi contro la donna. Stando al racconto di alcuni clochards presenti, il presunto responsabile dell'aggressione sarebbe solito far uso di alcolici. Probabilmente anche in mattinata, a fargli perdere le staffe sono stati i fumi dell'alcool. La malcapitata, che ha urlato a squarcia gola attirando su di sé l'attenzione, è stata prima soccorsa dai presenti. Stando al racconto di un testimone, in procinto di partire, inizialmente non avrebbe voluto ricorrere alle cure mediche dei sanitari del 118. Questi però sono stati allertati in secondo momento: perdeva parecchio sangue dal taglio. Una volta sul posto, un'autoambulanza ha condotto a sirene spiegate la clochard all'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, per ulteriori accertamenti. Per fortuna la ferita sulla testa non sarebbe grave. Le indagini su quanto accaduto sono affidate agli agenti della polizia ferroviaria, che in stazione hanno ascoltato diverse testimonianze. Importante sarebbe stata la descrizione di alcuni “senza tetto”, che trascorro le proprie giornate in quel posto, in cui si spera di trovare riparo dal freddo e riposo.
E a distanza di qualche ora, un secondo episodio inquietante è stato registrato sempre a Lecce, in via XX Settembre. Erano le 16 circa quando ancora una donna, Luciana Bonizzoni, 66enne, pare in compagnia della figlia, sarebbe stata aggredita da un cittadino extracomunitario. Anche in questo caso sconosciuto sarebbe il motivo che avrebbe condotto lo straniero ad affrontare la donna con così tanta violenza. Superato lo shock iniziale, un passante ha richiesto l'intervento del 118, i cui sanitari, prestate le prime cure, hanno condotto la malcapitata all'ospedale leccese, dove le sarebbe stato diagnosticato un brutto trauma facciale. Per ricostruire l'episodio, sono a lavoro gli agenti della questura di Lecce.
Ines DE MARCO















