LECCE – Brutta sorpresa per un cittadino leccese che nel riscontrare un assegno clonato, facente parte di un carnet di titoli di credito dallo stesso regolarmente detenuto, ha sporto una denuncia contro ignoti.
Successivamente, e per fortuna, le indagini di polizia giudiziaria messe in atto dagli uomini della guardia di finanza di Lecce hanno permesso di risalire all'autore del reato che è stato pertanto deferito dall'Autorità Giudiziaria.
I fatti: il denunciante, accortosi che alcuni individui avevano posto all’incasso il titolo di credito recante un importo di 46.420,00 euro recante peraltro la firma apocrifa, ossia non riconosciuta come autentica, procedeva a formalizzare la querela contro ignoti a seguito della quale venivano svolti gli accertamenti bancari ed amministrativi del caso al fine di individuarne gli autori.
Le indagini svolte ed incentrate sulla zona campana ove è stato probabilmente “clonato” il titolo di credito hanno consentito di risalire, mediante anche la testimonianza di alcuni giratari del titolo a loro volta danneggiati dalla vicenda, al soggetto che ha posto in circolazione il predetto assegno, indivinduandolo in un quarantaquattrenne campano, O.M., che pertanto è stato deferito alla Procura della Repubblica di Napoli per il reato di ricettazione e inottemperanza all’ordine impartito dall’Autorità.
Infatti, lo stesso, benché invitato a presentarsi presso gli uffici della guardia di finanza partenopea, non vi ottemperava al fine di chiarire la propria posizione, incorrendo in ulteriori sanzioni.
Foto di repertorio















