LECCE - Il Salento gli era rimasto nel cuore e voleva a tutti i costi tornarci. Così, senza aspettare la prossima estate, ha preso un treno e, nel cuore della notte, è arrivato a Lecce.
Saranno state ore di angoscia per i genitori del ragazzo di 32 anni, affetto dalla sindrome di Down, che ieri è partito, solo, dalla stazione di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, per raggiungere il tacco d'Italia. Era stato in vacanza con i genitori a Santa Maria di Leuca lo scorso ma anno, e, impaziente di rivedere le bellezze del Salento, ha deciso di partire, senza dire niente a nessuno.
A trovarlo, questa notte intorno alle 2, è stata una pattuglia delle volanti, dopo la segnalazione di alcuni cittadini. Il giovane si aggirava in piazzale Massari, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, dove era sceso dopo il viaggio solitario dalla Campania. Pioveva e faceva molto freddo. Per fortuna i sanitari del 118, giunti in stazione dopo essere stati allertati, lo hanno trovato in buona salute. Sia agli agenti, sia a coloro che gli hanno prestato le prime cure, ha raccontato la sua storia, che si è conclusa a lieto fine. Insisteva. Voleva tornare nel Salento. Voleva raggiungere Santa Maria di Leuca, quel posto meraviglioso che l'aveva così colpito.
Una volta ricostruita la vicenda, i poliziotti hanno immediatamente contattato i genitori (che ore prima avevano sporto denuncia di scomparsa) dell'intraprendente ragazzo, che è stato affidato ad un amico di famiglia residente a Corsano, in attesa di tornare nella sua città. Peccato che per la sua breve puntata nella terra del sole, dove desiderava tanto tornare, abbia scelto i giorni più piovosi e freddi dell'anno!















