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Thu17052012

Ultimo aggiornamento04:31:48 PM GMT

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Semplificazioni, meno valore a voto laurea

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ROMA - Il voto di laurea non sara' piu' considerato determinante ai fini delle graduatorie di alcuni concorsi pubblici. Secondo quanto apprende l'Agi, e' una delle novita' inserite nel dl semplificazioni all'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri, ancora in corso a palazzo Chigi.

Il decreto corregge dunque il valore accademico del titolo di studio: non essendo piu' considerato determinante il voto di laurea, si intende favorire una piu' ampia spendibilita' delle lauree triennali nel settore pubblico e un accesso piu' facile agli albi professionali.

Il decreto all'esame del Cdm, secondo le bozze circolate in queste ore, preve anche pacchetti viaggio a prezzi scontati per giovani, anziani e portatori di handicap attraverso "accordi con i principali vettori operanti nei territori interessati". Nel pacchetto anche la norma che stabilisce che i beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata "che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso agevole per scopi turistici, possono essere dati in concessione a cooperative di giovani di eta' non superiore a 35 anni". Sara' inoltre piu' facile rinnovare il contratto per gli immigrati ai quali si applichera' una sorta di silenzio assenso. Tra le novita' contenute nel decreto anche la velocizzazione delle procedure per i cambi di residenza che saranno validi dopo due giorni dalla richiesta. Rimangono fermi i controlli previsti e le sanzioni in caso di dichiarazioni false. Previsto anche un taglio ai passaggi burocratici per le persone con disabilita': il dl infatti, elimina le duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie; il verbale di accertamento dell'invalidita' potra' sostituire le attestazioni medico legali richieste, ad esempio, per il rilascio del contrassegno per parcheggio e accesso al centro storico, l'IVA agevolata per l'acquisto dell'auto, l'esenzione dal bollo auto e dall'imposta di trascrizione al Pra.

Tra le norme previste, infine, si stabilisce che la carta d'identita' scadra' il giorno del compleanno immediatamente successivo alla scadenza che era originariamente prevista sul documento, si istituisce una cabina di regia per l'attuazione dell'agenda digitale italiana e si prevede un piano di risparmio energetico per scuole, universita' ed enti di ricerca.