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Thu17052012

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Iacp-Aqp, tavolo tecnico a Bari: i rubinetti restano aperti

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aquedotto

BARI - Tavolo tecnico stamattina a Bari per discutere della  morosità nei confronti di Aqp  da parte di alcune famiglie che abitano immobili Iacp di Lecce.  La riunione è stata convocata dall’assessore Fabiano Amati a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio regionale di un Odg, presentato dal consigliere Maniglio, sulla necessità di ricercare una soluzione al problema che coinvolge tremila famiglie nella città di Lecce.

All’incontro hanno partecipato le associazioni e i sindacati degli inquilini, i Consiglieri regionali Maniglio, Buccoliero, Vadrucci e Palese, Paolo Perrone Presidente dell'Autorità Idrica Pugliese e la vicepresidente della Regione Puglia Loredana Capone.  Il tavolo si è concluso con il seguente accordo giunto a seguito delle proposte dalla vicepresidente Capone e del sindaco Perrone: non ci sarà nessuna sospensione all’erogazione dell’acqua da parte di Aqp agli inquilini degli immobili; l’Acquedotto pugliese comunicherà a tutte le autogestioni il dato di consumo relativo alle utenze morose; le autogestioni morose e non destinatarie di riaddebiti, quasi 300, entro il 5 marzo prossimo potranno eseguire tutte le verifiche sul debito e sottoscrivere l'accordo di rateizzazione che prevede altri sei mesi di tempo per saldare il debito; entro il 19 marzo scadrà, invece, il termine per l'esecuzione delle verifiche e la sottoscrizione delle transazioni con le circa 400 autogestioni a carico delle quali esiste già un riaddebito.

Per queste ultime, è stata prevista una rateizzazione ulteriormente favorevole di 12 mesi. Il debito oggetto dell'accordo risale al periodo decorrente dal primo gennaio 2007 e riguarda 675 contratti, per un totale di circa 4 milioni di euro di debito complessivo, relativo sia alle bollette correnti che ai riaddebiti. Ma Perrone si dice moderatamente soddisfatto: “Ottenuto il minimo indispensabile”. (L.R.)