LECCE - Il Salento non è più 'solo': lo hanno dimostrato gli studenti del liceo scientifico Banzi durante la loro assemblea d’istituto di questa mattina.
Il tema dell’assemblea, scelto prendendo spunto dai recenti avvenimenti di cronaca, è stato il cosiddetto 'neofascismo' e le associazioni dichiaratamente fasciste: Casapound in primis. Non immediata né semplice è stata la scelta degli ospiti: chi poteva relazionare, quasi in maniera scientifica, su di un tema cosi delicato? Pochi o nessuno. Viene quindi contattato Emanuele Toscano, scrittore romano del saggio sociologico “Dentro e fuori casapound”, il quale, per via dei suoi impegni lavorativi e la distanza geografica tra Roma e Lecce è stato costretto a rifiutare l’invito. Ma né gli studenti né lo scrittore si sono arresi: attraverso le strumentazioni che la scuola disponeva, gli studenti sono riusciti nell’organizzare una videoconferenza. La distanza viene così letteralmente soppressa e l'assemblea, partecipata ancora di più per via di questa piccola grande 'innovazione', scorre tranquillamente, approfondendo esaustivamente il tema.Felicissimi i rappresentanti per l'ottima riuscita dell'assemblea: “È un punto di partenza - dichiarano - che ci permette di affrontare temi che prima, per via delle distanze abissali tra Italia e Salento, scartavamo a causa della difficile partecipazione degli ospiti. A questo punto ci possiamo permettere di invitare ospiti anche dal Canada!”, ironizzano. Questo rappresenta il primo caso di un’assemblea d’istituto in videoconferenza qui a Lecce, e dimostra la reale possibilità di poter usufruire della tecnologia per rendere quei giovani, che vogliono impegnarsi in un futuro concreto per questa terra, cittadini del mondo. Una possibilità unica di diminuire le distanze dal Nord al Sud senza dover fare un passo, se non quelli per uscire da casa e andare a scuola.















